SOSTEGNO PSICOLOGICO E' un supporto temporaneo per superare difficoltà momentanee, come un lutto, un cambiamento di vita importante, un conflitto, una separazione... Viene richiesto principalmente quando le problematiche personali sfociano in veri e propri sintomi, quali ansia, insonnia, umore depressivo, apatia, difficoltà nelle relazioni. Questo tipo di aiuto viene offerto da uno specialista laureato in Psicologia Clinica, iscritto ad un Albo Professionale. il sostegno psicologico offre la possibilità di essere accompagnati, da occhi esperti, nel sondare le emozioni vissute e le modalità con le quali affrontiamo/risolviamo i nostri problemi. Spesso lo specialista aiuta a trovare soluzioni più salutari volte al benessere e non all'autocommiserazione, stimola comportamenti più funzionali ed equilibrati al contesto in cui si vive il proprio malessere... Il percorso può svilupparti nell'arco di 10 sedute al massimo, focalizzandosi sulla risoluzione del problema por...
Il mio lavoro è fatto di ascolto e sono tante le storie che mi hanno narrato negli anni. Sono laureata in Psicologia dal 1992, quindi da 33 anni e, credetemi, mai come in questi tempi sento racconti di colleghi (Psicologi?) che hanno avuto un impatto negativo nella vita dei loro clienti.... 30 anni fa gli Psicologi erano presenti in numero minore, si lavorava su una clientela di nicchia: persone che volevano fare percorsi di scoperta personale. Era raro sentire racconti di Psicologi scorretti, che approfittavano della vulnerabilità altrui. O forse le informazioni circolavano in maniera meno capillare di oggi..... comunque vorrei darvi qualche consiglio per riconoscere un professionista Psicologo/a serio/a. generalmente i primi due incontri sono "CONOSCITIVI", si racconta il problema più emergente e durante questo racconto (il cliente parla il terapeuta ascolta) si stabilisce un primo legame tra Psicologo e Cliente che deve essere all'insegna della trasparenza, la sospens...
Nella mia esperienza professionale incontro sempre più ragazzi adolescenti e post- adolescenti che si inceppano nel percorso di crescita personale. Oltre agli storici "massimi sistemi" naturali, che stimolano domande a questa età, tipo; chi sono, cosa voglio fare.... al giorno d'oggi troviamo una più ampia e generalizzata "paura" del futuro. COSA FARO' DA GRANDE? studio? lavoro? vado a vivere da solo? e dove? sono domande implicite al percorso di crescita, tutti noi le abbiamo affrontate, ma oggi i nostri ragazzi vivono questo momento di passaggio con timore, incertezza, perchè la vita adulta è imprigionata in una serie di "pesi" sociali che mettono timore. I ns giovani vedono la nostra fatica a realizzare in nostro quotidiano tra casa, lavoro, famiglia, mutui, genitori da accudire, e "apprendono" la fatica che è l'essere adulti, osservando la società che li circonda. Spesso ci si smarrisce nel domandarsi cosa farò da grande, schiac...
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