GLI PSICOLOGI NON "CURANO" I MATTI

 



Mi sono laureata nel 1992 e nel '98 ho conseguito la Specializzazione in Psicoterapia relazionale (sistemica). Proprio in quell'anno si istituì, per la prima volta in Italia, l'Albo specialistico per i laureati in Psicologia, equiparando la Psicologia tra LE SCIENZE MEDICHE, al pari dei colleghi medici, con i quali abbiamo in comune ben, e dico ben, 10 anni di percorso accademico: 5 anni il corso di laurea, 1 anno di stage full time (gratuito) presso Servizio Ospedaliero Pubblico (io ho lavorato presso il reparto di Psichiatria dell'Ospedale Sant'Orsola di Bologna), ed infine 4 anni di Scuola di Specialità. Dai 19 ai 29 anni circa ti prepari per conoscere un ambito clinico: l'Ortopedico studia le ossa, il Pediatra studia i bambini e lo Psicologo studia il funzionamento della mente e il comportamento umano.

Sono passati 33 anni e il mondo si è trasformato completamente, figuratevi, io ho scritto la tesi di laurea con la macchina da scrivere!!!

Oggi viviamo in un contesto globale, di costante interconnessione e maggior conoscenza rispetto a 30 anni fa, MA........MA ancora lo stigma dell' "andare dallo Psicologo" è più o meno invariato.

In Italia esiste ancora questo retaggio culturale antico e vetusto che la branca della Psicologia sia la "MENO" importante tra le branche della medicina.

MA NON SOLO... andare dallo Psicologo sembra un segno sociale inaccettabile, da nascondere, da mascherare, da cui nasce il ritornello "dallo Psicologo ci vanno i matti"....

Ebbene, cari tutti, che leggete, i matti vanno dagli Psichiatri. Inoltre chi è matto? siamo ancora nel medioevo?

Dallo Psicologo va chi ha bisogno di un supporto in un momento delicato e complesso. Un esperto che ti può aiutare a fare luce sui cambiamenti necessari, per stare meglio.

Nessuna magia, solo aiutare  far chiarezza quando sei nello sconforto.

Fare un percorso di crescita personale con uno specialista Psicologo dovrebbe essere fatto da tutti per la semplice e meravigliosa motivazione di conoscersi e imparare a volersi bene, nonostante tutto.


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